Giuseppe “Peppino” Lupattelli è stato uno dei Soci Fondatori della Sezione CAI di Viterbo nel 1966. Alpinista ed escursionista contribuì allo sviluppo ed affermazione della Sezione.
Nei primi anni ’80 (1982) la Sezione subì una flessione delle adesioni arrivando ad esser composta da soli 40 soci. Lupattelli assunse in tali anni la presidenza.
Sotto la sua gestione il sodalizio rifiorì arrivando a centinaia di alpinisti ed escursionisti. Nel 2002 Giuseppe si prodigò anche nella fondazione del Coro sezionale.
Grande alpinista, le principali cime ascese sono state: Monte Bianco, Cervino, Gran Paradiso, Punta Gnifetti, Cristo delle Vette, Breithorn Orientale - Centrale - Occidentale, Castore, Polluce, Cevedale, Monte Pelmo, Civetta, Marmolada, Croda Rossa, più una lunga serie di salite sulle Grigne e le principali vette del Gruppo Appenninico (Gran sasso, Vettore, etc.).
Organizzò e condusse Settimane Bianche e Verdi, Gite di primavera e tante altre attività escursionistiche, anche complesse, con la partecipazione plaudente dei soci.
Il merito di Giuseppe è stato quello di aver incrementato con l’esempio e la dedizione lo spirito alpinistico della Sezione, prima tendenzialmente orientata esclusivamente verso lo sci alpino. Facilitò anche la nascita di un nucleo speleologico.
Lascio la Presidenza nel 2007 per motivi “legali”: era entrata in vigore la regola dei tre anni di permanenza nell’incarico di presidente, rinnovabile solo una volta. Continuò ad essere uno splendido vice presidente ed anche in seguito, nonostante il sopraggiungere della malattia, collaborò con consigli e suggerimenti al buon funzionamento della gestione della Sezione.
A suo ricordo la nostra Sezione è a lui intitolata ed una targa è stata posta in cima alla Palanzana ed inoltre dedicato il sentiero CAI 120.
Nato nel 1941, collaborò alla istituzione della nostra sezione fin dal 1966 con il gruppo dei promotori. Successivamente eletto Consigliere e attivo nella promozione delle attività dal 1977 al 2008. Si dedicò ad attività escursionistica ed alpinistica rivolta anche a molti giovani ed adolescenti. Ha collaborato quindi alle iniziative speleologiche e ai corsi su roccia; collaborò fin dall’inizio alla organizzazione delle settimane verdi dal 1990 al 2007. Dal 2009 non accompagna più per motivi di salute. (e non ben specificati motivi legati alle nuove norme cai).
Le attività alle quali lui partecipava e che organizzava, per il loro carattere accattivante e avventuroso (tra l’escursionismo e l’alpinismo) avevano sempre attratto molti giovani presso la sezione, molti dei quali rimasti poi negli anni a seguire.
Nel 1977 partecipa alla prima spedizione all’estero organizzata dal CAI di Viterbo al monte Sarek in Lapponia insieme ai soci Luca Paolucci, Maurizio Rattotti, Marcello Goletti, Mauro Goletti, Paolo Loreni, Carlo Terzoli ed Elio Ceccarelli (infortunatosi). L’ambiente oggetto della spedizione presentava aspetti peculiari ed affascinanti e per niente conosciuti dal vasto pubblico. La spedizione, con la conquista del monte Sarektja-kka (la cima più alta d’Europa oltre il Circolo Polare Artico) destò un vivo interesse tra i soci della sezione e tra i cittadini di Viterbo che seguirono la spedizione attraverso la locale Radio Verde.
Inoltre dal 2003 ha sempre partecipato alle varie fasi organizzative e di vita del Coro della nostra sezione.
Il merito di Arcangelo è sicuramente quello di essere sempre stato presente, come partecipante, promotore, collaboratore, organizzatore nelle varie attività della nostra sezione fin dalla sua nascita nel 1966 e fino a quando le condizioni di salute glielo hanno consentito. Inoltre anche quello di avere avvicinato alla sezione molti giovani grazie al suo carattere gentile ed entusiasta allo stesso tempo. Poi quello di aver contribuito alla conoscenza della nostra sezione e della cultura della montagna anche al di fuori della sezione stessa.
I meriti indiretti sono quelli di essere rimasto legato alla nostra sezione fin dalle sue origini essendo, in ogni caso, sempre presente, anche adesso, attraverso la sua partecipazione costante al coro sezionale.